“Se vuoi andare a 100 all'ora devi stare a Milano.”
“Se vuoi andare a 100 all'ora devi stare a Milano.”
“Se vuoi andare a 100 all'ora devi stare a Milano.”
“Era il periodo delle occupazioni, spesso le lezioni saltavano. Quando non riuscivo a seguire i miei corsi, andavo ad ascoltare le lezioni di Filosofia, almeno non perdevo la mattinata.”
“Non essere riuscito a giocare per la leggendaria NBA, la più importante lega professionistica di pallacanestro, quella che raccoglie gli atleti migliori del mondo. Avrei dovuto fare un provino per loro a New York nel luglio del 1974, ma due mesi prima mi fratturai il menisco sinistro. E purtroppo era un treno che non poteva più ripassare.”
“Dan è stato un allenatore straordinario. Umanamente sapeva essere molto simpatico, ma anche duro. Una delle sue caratteristiche è la parsimonia. Per cui, durante gli allenamenti se Dan diceva: do 5 mila lire a chi vince, noi cercavamo di giocare al meglio. Non tanto per il risultato, quanto per vedergli finalmente sborsare i ""cinque sacchi.”
“Ogni qualvolta io viaggio per l'Europa, mi capita spesso di incontrare qualche spagnolo, qualche greco oppure qualche israeliano che mi riconosce, mi ferma e mi chiede della Ignis Varese. Ricordano ancora le nostre partite, Varese è nell'immaginario di molte persone della nostra età. La città è rimasta nella storia sportiva ed è sempre un piacere ricordare.”