“Non sono il genere di persona che arriva in un gruppo e si mette al centro a parlare. In più provengo da uno sport molto individuale, dove si è completamente ripiegati su se stessi, dove si da molto peso alla parte mentale, alle sensazioni, alla tecnica. Il ciclismo è molto più collettivo. Ho dovuto imparare ad aprirmi agli altri. Sto sempre cercando di essere un buon capitano. Devo migliorare su questo aspetto, come avere i ragazzi attorno a me. Per me non è molto naturale. A volte ci riesco, a volte no.”
“Non sono il genere di persona che arriva in un gruppo e si mette al centro a parlare. In più provengo da uno sport molto individuale, dove si è completamente ripiegati su se stessi, dove si da molto peso alla parte mentale, alle sensazioni, alla tecnica. Il ciclismo è molto più collettivo. Ho dovuto imparare ad aprirmi agli altri. Sto sempre cercando di essere un buon capitano. Devo migliorare su questo aspetto, come avere i ragazzi attorno a me. Per me non è molto naturale. A volte ci riesco, a volte no.”