“Il doppiatore ha l'obbligo di fare quello che è stato fatto. Secondo me anche l'obbligo di non essere riconoscibile. Quando è troppo riconoscibile il doppiatore, rispetto all'attore che va a doppiare, non ha fatto il lavoro che deve fare. Perché il doppiaggio consiste proprio nel sovrapporre esattamente con la tua personalità, mettendoci anche un po' di tua fantasia, però questo ti dà la possibilità di fare, e questa è la mia peculiarità, 20 attori diversi ognuno con la sua personalità, con il suo modo di recitare.”
“Il doppiatore ha l'obbligo di fare quello che è stato fatto. Secondo me anche l'obbligo di non essere riconoscibile. Quando è troppo riconoscibile il doppiatore, rispetto all'attore che va a doppiare, non ha fatto il lavoro che deve fare. Perché il doppiaggio consiste proprio nel sovrapporre esattamente con la tua personalità, mettendoci anche un po' di tua fantasia, però questo ti dà la possibilità di fare, e questa è la mia peculiarità, 20 attori diversi ognuno con la sua personalità, con il suo modo di recitare.”